Nella vita di ogni persona possono accadere eventi particolarmente estremi e difficili da gestire. Tutte le situazioni di grave impatto emotivo, che implicano una minaccia alla propria salute fisica, a quella di familiari o amici stretti, come ad esempio una grave malattia, un disastro ambientale, una morte violenta, possono portare a conseguenze psicologiche molto stressanti, che vengono definite come Disturbo Post Traumatico da Stress o PTSD.

Il Disturbo Post Traumatico da Stress è stato inizialmente riconosciuto nei soldati reduci di guerra, traumatizzati dalla vita al fronte e dalle esplosioni. In seguito si sono notate reazioni uguali anche in persone che hanno subito traumi come incidenti stradali, situazioni al limite tra la vita e la morte, shock, violenza fisica o sessuale.

Non tutte le persone che sono esposte a circostanze traumatizzanti sviluppano questo disturbo: maggiore è il coinvolgimento della persona nel trauma, maggiore è il rischio di sviluppare un PTSD. Le conseguenze psicologiche degli eventi dipendono anche da tratti di personalità individuali, dalle capacità di ognuno di fronteggiare le situazioni sfavorevoli e dal sostegno familiare e sociale che una persona ha a disposizione.

Affinché si possa parlare di Disturbo Post Traumatico da Stress è necessaria l’esposizione ad un trauma che deve risultare da uno o più dei seguenti scenari, in cui l’individuo:

  • sperimenta direttamente l’evento traumatico;
  • testimonia l’evento traumatico in prima persona;
  • viene a sapere che l’evento traumatico si è verificato ad un membro della famiglia o un amico stretto (la minaccia di morte deve essere o violenta, o accidentale);
  • vive l’esposizione ripetuta o di estrema somiglianza ai dettagli spiacevoli dell’evento traumatico (non attraverso i media, le immagini, la televisione);

I sintomi tipici di chi sviluppa un Disturbo Post Traumatico da Stress sono:

  • Continuo rivivere l’evento traumatico attraverso ricordi intrusivi, incubi notturni collegati all’evento, flashback, allucinazioni o sintomi dissociativi;
  • Evitamento persistente degli stimoli associati con il trauma: sforzi per evitare pensieri, sensazioni o conversazioni associate con il trauma, sforzi per evitare attività, luoghi o persone che evocano ricordi del trauma, congelamento affettivo;
  • Cognizioni negative: senso persistente e distorto di colpa propria o di altri, sensazione di estraneità verso gli altri o marcata riduzione dell’interesse in attività, incapacità di ricordare gli aspetti chiave dell’evento, incapacità di provare sentimenti d’amore, visione negativa e tragica del futuro;
  • Aumento dell’eccitazione: difficoltà ad addormentarsi, insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, scoppi di collera, irascibilità, esagerate risposte di allarme, comportamento imprudente o autodistruttivo;

 

Il disturbo si dice acuto se la sintomatologia è presente da meno di tre mesi, cronico se da più di tre mesi. La specificazione di esordio tardivo del Disturbo Post Traumatico da Stress viene utilizzata quando il disturbo insorge sei mesi dopo l’esposizione all’evento traumatico.

Il Disturbo Post Traumatico da Stress, se non viene adeguatamente riconosciuto e trattato, può creare seri disturbi d’ansia e di depressione nella persona, cronicizzando e aumentando la sofferenza psicologica. E’ importante, quindi, non sottovalutare i sintomi in caso di traumi gravi, affrontando il disagio il prima possibile. I sintomi di solito iniziano nei primi 3 mesi dopo il trauma, sebbene possa esservi un ritardo di mesi, o anche di anni, prima della comparsa dei sintomi. Con un adeguato trattamento è possibile risolvere i sintomi del Disturbo Post Traumatico da Stress, o alleviarli in maniera significativa migliorando la qualità della vita della persona che ha subito un trauma.

Mi riguarda?

Rispondendo alle domande elencate, potrai comprendere meglio se il Disturbo da Stress Post-Traumatico ti riguarda. In caso diverse risposte risultassero affermative, potrebbe essere utile approfondire la situazione con un professionista:

  1. Hai fatto esperienza diretta di morte reale, minaccia di morte, lesione grave o violenza sessuale?
  2. Hai assistito direttamente o sei venuta/o a conoscenza di un evento in cui un’altra persona a te cara si è confrontata con simili eventi traumatici?
  3. Sei stato esposta/o in modo ripetuto o estremo ai dettagli sgradevoli di un evento traumatico (non tramite i media)?
  4. I ricordi legati all’evento sono involontari ed intrusivi?
  5. Fai sogni ricorrenti legati all’evento traumatico?
  6. Ti capita di vivere un’esperienza ad occhi aperti in cui sembra che l’evento traumatico si stia ripresentando?
  7. Provi un’intensa e prolungata sofferenza psicologica e/o reazioni fisiologiche quando sei esposta/o a elementi che ricordano l’evento traumatico?
  8. Eviti o cerchi di evitare ricordi spiacevoli associati all’evento traumatico? Eviti anche persone, luoghi, situazioni che potrebbero suscitarti i ricordi traumatici?
  9. Non riesci a ricordare degli aspetti importanti legati all’evento traumatico?
  10. Hai forti convinzioni o aspettative negative relative a te stessa/o o agli altri (ad esempio: sono cattivo, non ci si può fidare di nessuno, il mio sistema nervoso è completamente rovinato)?
  11. Hai pensieri persistenti in cui incolpi te stessa/o o gli altri delle cause e conseguenze dell’evento traumatico?
  12. Provi emozioni negative persistenti, come paura, orrore, rabbia, colpa o vergogna?
  13. Hai notato una diminuzione nei tuoi interessi o desidèri di partecipare ad attività quotidiane?
  14. Verso gli altri provi dei sentimenti di distacco e di estraneità?
  15. Ti senti incapace di provare emozioni positive?
  16. Hai un comportamento irritabile o hai esplosioni di rabbia anche senza una ragione?
  17. Assumi comportamenti spericolati o autodistruttivi?
  18. Ti capita di sentirti in stato di allarme?
  19. Fai fatica a concentrarti?
  20. Hai problemi a dormire?
  21. I precedenti problemi ti limitano in qualche area della tua vita (familiare, lavorativa, sociale…)? L’ambiente non è più sicuro, né per te né per gli altri?
  22. Vivi esperienze persistenti e ricorrenti in cui ti senti distaccato, come se fossi fuori dal tuo corpo e dalla tua mente? Senti come “irreale” l’ambiente circostante?

Cosa fare?

Vengono utilizzate tecniche come l’EMDR, un trattamento la cui validità scientifica nel trattamento del Disturbo Post Traumatico da Stress è ben documentata.

Richiedi informazioni al 0363.343286 (segreteria telefonica sempre attiva) o via mail a [email protected]

Il Centro Moses offre il servizio di Terapia Online. Solitamente questo disturbo non è adatto, ma è possibile prenotare un primo colloquio online per inquadrare meglio la problematica.