Chi soffre del Disturbo da Accumulo ha difficoltà ad eliminare o separarsi dai propri beni, indipendentemente dal loro reale valore. Sente un forte bisogno di conservare gli oggetti e/o sente disagio per la loro eliminazione. L’accumulo arriva ad ingombrare zone della casa o del posto di lavoro fino al punto in cui non possono più essere usati. Queste zone tornano ad essere libere solo grazie ad interventi di familiari, autorità competenti, imprese di pulizie.

L’accumulo impedisce il normale svolgimento delle attività quotidiane e lavorative. Sono spesso presenti comportamenti di acquisizione (acquisto/raccolta di beni in quanto “utili”, “convenienti” ecc.). Il paziente è consapevole del proprio accumulo.

Alcuni programmi televisivi come “Sepolti in casa” mostrano gli effetti di tale patologia nella vita delle persone.

Mi riguarda?

Rispondendo alle domande elencate, potrai comprendere meglio se il Disturbo da Accumulo Compulsivo ti riguarda. In caso una o più delle seguenti risultassero affermative, potrebbe essere utile approfondire la situazione con un professionista:

  1. Ti senti in difficoltà nel gettare via o nel separarti dai tuoi oggetti, indipendentemente dal loro valore?
  2. Vivi questa difficoltà perché senti il bisogno di conservare gli oggetti e provi disagio all’idea di gettarli via?
  3. L’accumulo di oggetti ingombra gli spazi vitali e ne compromette l’utilizzo previsto?
  4. Questo ti limita in qualche area della tua vita (familiare, lavorativa, sociale…)? L’ambiente non è più sicuro né per te né per gli altri?
  5. Ritieni che le convinzioni legate all’accumulare siano decisamente vere o senti che potrebbero non esserlo?

Cosa fare?

La terapia Cognitivo Comportamentale, adattata al problema dell’accumulo, si è dimostrata la più efficace. Prevede visite a domicilio e lavoro individuale.

Obiettivi della terapia sono: capire le idee personali che causano l’accumulo; sviluppare abilità ad organizzare l’ambente dove si vive (cosa tenere, come organizzarlo, cosa eliminare); sviluppare abilità decisionali; acquisire metodi di rilassamento; sviluppare abilità di controllo degli impulsi; prevenire le ricadute.

Il Centro Moses offre la possibilità di intraprendere anche un percorso di Terapia Online.