Le abilità sociali sono fondamentali nella vita di ogni giorno! Per questo motivo diventa fondamentale sviluppare capacità che ci permettono di gestire in modo ottimale le nostre relazioni: familiari, amicali, affettive e/o lavorative.  A tal proposito gli psicologi hanno delineato negli anni il costrutto dell’assertività per indicare un insieme di capacità verbali , non verbali e cognitive necessarie per agire secondo il proprio interesse, perseguendo i propri scopi e difendendo i propri diritti senza ledere quelli degli altri.

Il termine “assertività” deriva dall’inglese “assertiveness”, dal latino “asserere” (affermare) e 
in italiano “affermativo”.

L’assertività si riferisce quindi all’affermare, cioè all’esprimere le proprie opinioni e i propri sentimenti senza danneggiare i diritti degli altri. Avere un comportamento assertivo significa infatti avere un comportamento socialmente competente, dimostrare cioè, una buona padronanza della situazione, assumendo un comportamento che rappresenti la miglior soluzione per quel dato problema. Permette inoltre di migliorare i rapporti interpersonali spesso fonte di stress ed incomprensioni, migliorando la capacità di esprimere la propria opinione, i propri sentimenti e scegliere come comportarsi in un dato contesto. La modalità relazionale assertiva non ha come obiettivo quello di evitare il conflitto a tutti i costi, ma ne favorisce la risoluzione cercando di integrare le posizioni divergenti degli interlocutori e raggiungendo un obiettivo che soddisfi entrambe.

Nello specifico le persone con uno stile “assertivo” sono più sciolte e sicure nel comunicare, sanno esprimere i propri sentimenti (sia positivi che negativi), sono in grado di fare richieste, di dire di “no”, di esprimere pareri contrari o rispondere a una critica.

Diversamente altre persone possono presentare uno stile “passivo”, ovvero non in grado di comunicare efficacemente, manifestando esteriormente poca scioltezza e sicurezza, non esprimendo i propri sentimenti, non riuscendo a fare richieste o a dire di “no”, ma permettendo che gli altri le prevarichino con conseguente perdita della loro autostima.

Altre ancora potrebbero invece adottare uno stile relazionale “aggressivo”, caratterizzato cioè da espressioni verbali e atteggiamenti aggressivi, esprimendo frequentemente sentimenti negativi e di disapprovazione, facendo critiche, colpevolizzando e imponendosi sugli altri, ledendo i loro diritti.

Infine altri ancora potrebbero presentare una modalità di interazione di tipo “passivo-aggressivo” caratterizzato generalmente da un comportamento di tipo passivo nutrendo però interiormente un forte risentimento e esprimendosi spesso con sarcasmo, ironia e comportamenti allusivi.

Cercare di essere assertivi non è sicuramente facile, soprattutto se ci riconosciamo delle modalità relazionali
 passive o aggressive. Si tratta di imparare qualcosa di nuovo e all’inizio richiederebbe uno sforzo in più.

Tuttavia l’assertività è una tecnica che può essere appresa attraverso i training di assertività e, con la pratica, migliorata!

Articolo a cura della dr.ssa Roberta Menotti