Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo variegato e complesso. Ne esistono diverse tipologie o forme con caratteristiche diverse (ossessioni sulla contaminazione; ordine e simmetria; dubbio e incertezza di aver compiuto alcune azioni; timore di perdere il controllo e poter fare qualcosa di sbagliato o malevolo; pensieri o immagini riguardo a gravi situazioni ed eventi che potrebbero accadere a sé e ad altri; Ossessioni omosessuali, eterosessuali e pornografiche; dubbio riguardo la propria identità sessuale; Ossessioni religiose, ecc..ecc…)

Quello che accomuna tutte le persone che ne soffrono è la presenza di pensieri persistenti, intrusivi e non desiderati che la persona non riesce a controllare e che possono portare a notevole malessere e all’attuazione di comportamenti o pensieri compulsivi, detti anche “rituali” che hanno la finalità di risolvere la situazione e stare meglio (cosa che non avviene).
Una delle tecniche che vengono considerate di maggior efficacia (atraverso studi scientifici verificati e validati) è l’ Esposizione con Prevenzione della Risposta (ERP). Tale metodica è infatti considerata, nelle linee guida internazionali, il trattamento di prima scelta per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo.

In cosa consiste l’ERP: la persona viene esposta gradualmente e consapevolmente agli stessi stimoli che attivano normalmente disagio (ossessioni) decidendo però di non attuare i rituali (compulsioni) che vengono attuate di solito.
Ad esempio un paziente ossessivo con la paura della contaminazione viene gradualmente esposto a oggetti ritenuti da lui sporchi con l’invito a rinunciare ai lavaggi (che solitamente avrebbe fatto) per un periodo prolungato di tempo.
Attraverso questa tecnica la persona che soffre di DOC impara che è possibile arrivare a stare bene (in quanto dopo un po’ l’ansia diminuisce) anche senza mettere in atto le compulsioni e che entrare in contatto con gli oggetti/azioni/pensieri temuti non è così pericoloso o impossibile come temeva.

L’esposizione con prevenzione della risposta può essere attuatata in studio con lo psicoterapeuta organizzando delle situazioni ad hoc, oppure può essere organizzata anche attraverso incontri online. Le nuove tecnologie sono molto di aiuto in questo. E’ possibile infatti tramite incontri online (skype, hangouts, zoom, whatsapp video, ecc..) poter fare esercizio con il terapeuta stando proprio nelle situazioni di vita quotidiana dove si presentano le situazioni che vengono temute.
Il vantaggio è enorme, la psicoterapia online si può svolgere in modo efficace ovunque si sia senza sprechi di tempo e andando a lavorare proprio dove si verifica maggiormente il bisogno.

Questi temi verranno discussi nel corso di un Incontro interattivo live in videoconferenza previsto per il 25 giugno 2019 ore 19,00 – 21,00