Far fronte allo stress lavorativo: il Coping
Il Coping è ciò che facciamo o pensiamo in una condizione di stress, per fare in modo che la situazione non sia più stressante o quanto meno per non avere ulteriori conseguenze negative.
Il Coping è ciò che facciamo o pensiamo in una condizione di stress, per fare in modo che la situazione non sia più stressante o quanto meno per non avere ulteriori conseguenze negative.
L’intervento psicologico, nella maggior parte dei casi, è prevalentemente un colloquio, che non necessariamente comprende l’uso di un lettino, ma anzi, spesso Psicologo e cliente sono seduti faccia a faccia, ma non sempre si limita a questo.
Molte persone credono che parlare con uno Psicologo sia all’incirca come “fare quattro chiacchiere con un amico/a” o c’è chi, al contrario, considera un colloquio quasi come una confessione di situazioni estreme.
Utilizzare al meglio alimenti ricchi di vitamine e minerali, ovvero frutta e verdura, processandoli correttamente per esaltarne le proprietà.
La curiosità potenzia l’apprendimento. I bambini più curiosi spesso trascorrono molto tempo a leggere e ad acquisire conoscenze.
Alimentarsi con un atteggiamento Mindful consente di capire il livello di sazietà soggettivo, percependo il feedback che ci rimanda il nostro stomaco, anche in termini di qualità del cibo che ingeriamo.
Siamo sempre più tecnologici, più connessi e sempre più… impazienti. La tecnologia semplifica la vita, riduce le distanze, ma accorcia la pazienza e aumenta l’impulsività.
L’attività fisica ha numerosi benefici, non solo per il corpo ma anche per la mente.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato il suicidio come la terza causa di morte tra gli adolescenti e i giovani. In Italia i suicidi rappresentano il 12% delle morti delle persone tra i 15 e i 29 anni.
Molte persone si sentono pressate dalla necessità di svolgere molte attività entro tempi sempre più stretti. Questo porta il soggetto ad esperire uno stress cronico, con effetti negativi sul benessere psicofisico.