Cos’è il disturbo post-traumatico da stress (DPTS)?
Il disturbo post-traumatico da stress (DPTS) comporta reazioni intense, sgradevoli e disfunzionali dopo un evento traumatico sconvolgente. Il disturbo post-traumatico da stress (DPTS) insorge quando i ricordi di un evento estremamente traumatico tornano continuamente in mente. Ciò può durare più di un mese e proseguire per lungo tempo. Questi ricordi possono essere molto spaventosi, realistici e traumatici.
Qual è la causa del DPTS?
Il DPTS può insorgere quando si vive (o una persona cara vive) un evento estremamente traumatico. Ci si può sentire perseguitati da un’intensa paura, impotenza, o dall’orrore avvertito personalmente o da una persona cara durante l’evento.
Gli eventi che causano i DPTS comprendono eventi molto intensi come:
- Essere stati in guerra o combattimento
- Essere vittime o testimoni di stupro o violenza
- Disastri naturali (come un uragano)
- Gravi incidenti stradali
Violenza interpersonale
- Violenza domestica (fisica, psicologica o sessuale).
- Aggressioni fisiche o rapine.
- Abuso e trascuratezza nell’infanzia (questi traumi ripetuti possono portare a un “DPTS Complesso”).
- Sequestri di persona.
- Bullismo grave e prolungato.
Emergenze mediche:
- Ricevere una diagnosi di malattia grave o potenzialmente mortale.
- Subire un intervento chirurgico d’urgenza o un ricovero in terapia intensiva.
- Un parto traumatico (sia per la madre che, a volte, per il partner).
- Un’anafilassi grave o un evento medico improvviso che minaccia la vita.
Disastri e incidenti
- Incendi, terremoti o inondazioni.
- Incidenti sul lavoro (es. crolli, incidenti industriali).
- Attacchi terroristici.
Inoltre ci sono eventi che potrebbero non sembrare “catastrofici” a un osservatore esterno, ma che vengono vissuti dalla persona con la stessa rottura della sicurezza e portano a sviluppare il DPTS
Anche i bambini possono manifestare DPTS.
Quali sono i sintomi del DPTS?
Il disturbo post-traumatico da stress (DPTS) ha svariati tipi di sintomi.
1. Sintomi di intrusione (rivivere il trauma)
- Flashback improvvisi e intensi dell’evento traumatico
- Incubi ricorrenti legati al trauma
- Pensieri o ricordi intrusivi e angoscianti
- Reazioni fisiche (tachicardia, sudorazione, tremori) quando si è esposti a stimoli che ricordano il trauma
2. Evitamento
- Evitare persone, luoghi o situazioni che ricordano l’evento traumatico
- Rifiutare di parlare o pensare al trauma
- Isolarsi socialmente e perdere interesse per attività un tempo piacevoli
3. Alterazioni negative nei pensieri e nelle emozioni
- Sentimenti persistenti di paura, colpa o vergogna
- Difficoltà a provare emozioni positive (senso di distacco dagli altri)
- Perdita di memoria legata all’evento traumatico
- Visione pessimistica su sé stessi e sul mondo
4. Iperattivazione e reazioni eccessive
- Stato di allerta costante e ipervigilanza
- Irritabilità e scoppi d’ira frequenti
- Difficoltà a dormire e incubi
- Problemi di concentrazione
Come viene trattato il DPTS?
Il Disturbo Post Traumatico da Stress, se non viene adeguatamente riconosciuto e trattato, può creare seri disturbi d’ansia e di depressione nella persona, cronicizzando e aumentando la sofferenza psicologica. Se i sintomi del DPTS durano più di un mese e compromettono la qualità della vita, è importante rivolgersi a uno specialista per un trattamento adeguato, che può includere psicoterapia (come la terapia cognitivo-comportamentale o l’EMDR o la Flash Techinique) e, in alcuni casi, supporto farmacologico. Centro Moses offre il servizio di Psicoterapia online. Solitamente questo disturbo non è adatto, ma è possibile prenotare un primo colloquio online per inquadrare meglio la problematica e valutare la possibilità di intervenire anche a distanza.