Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)
Il DOC comporta ossessioni, compulsioni, o entrambe.
- Ossessioni: contenuti mentali ricorrenti e persistenti, intrusivi e non desiderati, tipicamente associati a marcata ansia o disagio, difficili da controllare e spesso seguiti da tentativi di evitamento o neutralizzazione.
- Compulsioni: comportamenti ripetuti o atti mentali (es. lavare, controllare, riordinare; contare o ripetere frasi mentalmente) messi in atto per ridurre l’ansia o prevenire eventi temuti.
Quando questi sintomi occupano molto tempo (spesso più di un’ora al giorno) o causano sofferenza e difficoltà nella vita quotidiana, è importante chiedere aiuto.
Esempi comuni
- Ossessioni
paura di contaminarti o di “prendere germi”, il dubbio continuo di non aver chiuso bene (porta, gas), il bisogno che le cose siano esattamente in ordine o simmetriche, oppure pensieri indesiderati a tema aggressivo, religioso o sessuale che ti mettono a disagio. - Compulsioni
Per abbassare l’ansia potresti sentirti spinto/a a fare azioni ripetute: lavarti o pulire “finché non senti che è a posto”, controllare più volte, sistemare gli oggetti finché risultano “giusti”, contare o ripetere frasi nella mente, oppure cercare rassicurazioni dagli altri (“secondo te va bene?”).
Spesso questi rituali si fanno sempre nello stesso modo o per un numero preciso di volte, finché l’ansia non cala per un po’.
Trattamento
La Terapia Cognitivo-Comportamentale con Esposizione e Prevenzione della Risposta (ERP) aiuta a esporsi gradualmente a pensieri/situazioni temuti e a interrompere i rituali (comportamentali e mentali), aumentando la tolleranza dell’incertezza.
Disponibile anche Terapia Online.
Disturbo da Accumulo
Difficoltà persistente a eliminare o separarsi dagli oggetti, indipendentemente dal loro valore reale. La persona sente il bisogno di conservarli e prova disagio all’idea di buttarli. L’accumulo ingombra gli spazi (casa o lavoro) fino a limitarne l’uso (es. letto o cucina non più utilizzabili). Possono essere presenti acquisti/raccolte frequenti. Il livello di consapevolezza può variare.
Cause possibili
Combinazione di fattori genetici, psicologici, cognitivi (organizzazione, memoria legata agli oggetti, decisione) e ambientali (stress, perdite, lutti).
Trattamento
Terapia Cognitivo-Comportamentale specifica con psicoeducazione, organizzazione degli spazi (cosa tenere/come disporlo/cosa eliminare), allenamento decisionale, gestione degli acquisti, tecniche per impulsi/ansia e prevenzione delle ricadute. Quando utile, visite a domicilio.
Disponibile anche Psicoterapia online.
Disturbo Dismorfico Corporeo
Forte preoccupazione per difetti percepiti nell’aspetto (spesso minimi o non visibili agli altri), con controlli o camuffamenti frequenti e sofferenza significativa.
Sintomi comuni
Controllo allo specchio o evitamento; camuffamento con trucco/abiti/posture; confronti continui con gli altri; richieste di rassicurazione; evitamento sociale.
Trattamento
Terapia Cognitivo-Comportamentale (lavoro su immagine corporea; esposizione e prevenzione della risposta per ridurre controlli/camuffamenti/rassicurazioni; ristrutturazione di convinzioni sull’aspetto).
Tricotillomania
Strappamento ricorrente di capelli/peli con perdita evidente e tentativi ripetuti di smettere.
Sintomi comuni
Episodi automatici o guidati da tensione; ricerca del “pelo giusto”; rituali di manipolazione; disagio e impatto sul funzionamento.
Trattamento
Per la tricotillomania, la Terapia Cognitivo-Comportamentale lavora soprattutto sull’Habit Reversal Training: prima impari a riconoscere quando nasce l’impulso a strappare (situazioni, emozioni, gesti che lo precedono), poi alleni una risposta alternativa che occupi le mani e interrompa l’automatismo. In parallelo si modificano alcuni aspetti dell’ambiente e della routine per ridurre le occasioni (ad es. dove e quando lo strappo avviene più spesso) e si usano semplici strategie per gestire tensione e urgenza finché l’onda cala. Il percorso si completa con un piano di prevenzione delle ricadute, così da sapersi muovere anche nei periodi più difficili.
Skin-picking
Pizzicamento/lesione ricorrente della pelle con danni cutanei e tentativi ripetuti di smettere.
Sintomi comuni
Ricerca di “imperfezioni”; episodi prolungati; difficoltà a interrompere; vergogna/evitamento; possibili cicatrici o infezioni.
Trattamento
La Terapia Cognitivo-Comportamentale aiuta prima di tutto a riconoscere quando e perché nasce l’impulso (momenti, emozioni, abitudini) e a coglierne i segnali in anticipo. Si impara poi a sostituire il gesto con azioni semplici che tengano occupate le mani finché l’urgenza cala, e a ridurre le occasioni che lo facilitano con piccole modifiche pratiche alla routine (per esempio gestendo specchi, luci e strumenti). Gradualmente ci si allena a restare davanti alle imperfezioni senza intervenire, usando tecniche di gestione dell’ansia, e si costruisce un breve piano per prevenire le ricadute. Se ci sono lesioni o cicatrici, può essere utile affiancare una cura dermatologica.