Come si manifesta?
Le persone con il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità:
- Hanno standard elevati, spesso irrazionali.
- Ritengono che le regole vadano seguite in modo scrupoloso.
- Sono alla ricerca costante della perfezione, fino a diventare indecise e bloccate dalla paura di sbagliare.
- Mostrano mancanza di flessibilità, bassa tolleranza alla frustrazione e difficoltà ad affrontare situazioni nuove.
Faticano a riconoscere il valore di idee e sentimenti altrui e spesso pretendono che gli altri si adeguino ai loro standard.
Le emozioni più comuni in chi soffre di questo disturbo sono:
- Forte ansia, causata da pensieri catastrofici come:
“Devo essere sempre perfetto”, “Non posso fallire”, “Ogni dettaglio è fondamentale”. - Rabbia, dovuta alla difficoltà di esprimere emozioni e desideri.
- Paura della critica e della punizione per eventuali errori.
- Senso di colpa, legato al timore di danneggiare sé stessi o gli altri.
Spesso, la repressione delle emozioni intense porta anche a disturbi psicosomatici, come:
- Attacchi d’ansia
- Impotenza sessuale
- Stanchezza cronica
- Sovraccarico emotivo
Quali conseguenze si possono avere nella vita quotidiana?
I comportamenti più caratteristici includono:
- Eccessiva attenzione a liste, dettagli e organizzazione, perdendo di vista lo scopo generale.
- Perfezionismo paralizzante, che rallenta o blocca il completamento dei compiti.
- Dedicarsi solo al lavoro, trascurando svago e relazioni sociali.
- Persistenza patologica: continuare su strade fallimentari per ostinazione.
- Difficoltà a delegare, per mancanza di fiducia negli altri.
- Controllo emotivo e repressione dei sentimenti, apparendo freddi e distaccati.
- Avarizia ed eccessiva parsimonia, sia verso sé stessi che verso gli altri.
- Accumulo di oggetti inutili, anche senza valore affettivo.
Come capire se mi riguarda?
Rispondi a queste domande per riflettere su te stesso:
- Ti perdi nei dettagli e perdi di vista l’obiettivo?
- Il perfezionismo ti blocca?
- Dai priorità al lavoro rispetto a svago e relazioni?
- Sei esigente in tema di moralità ed etica?
- Fai fatica a buttare via oggetti senza valore affettivo?
- Preferisci non delegare, temendo che gli altri sbaglino?
- Risparmi eccessivamente per paura del futuro?
- Testardaggine e rigidezza ti caratterizzano?
Se ti riconosci in una o più di queste affermazioni, può essere utile confrontarti con una figura professionale.