Cos’è il disturbo d’ansia da malattia?
Il disturbo d’ansia da malattia è la preoccupazione di essere affetto o ammalarsi di una patologia grave. Il soggetto è talmente preoccupato di essere malato o di poterlo diventare da soffrirne molto e ha difficoltà a svolgere le normali attività.
Quali sono i sintomi del disturbo d’ansia da malattia?
Il disturbo d’ansia da malattia si manifesta con una preoccupazione intensa e persistente di essere affetti da una grave malattia, anche in assenza di evidenze mediche. Questa paura può interferire in modo significativo con la vita quotidiana, le relazioni e il lavoro.
I sintomi fisici possono essere assenti o lievi; la sofferenza principale deriva dall’interpretazione catastrofica delle normali sensazioni corporee. Anche in presenza di una patologia reale, l’ansia risulta sproporzionata rispetto alla gravità della condizione.
I sintomi più comuni includono:
- ipercontrollo del corpo e autoesami frequenti
- facile allarme di fronte a sensazioni fisiche minime
- ricerca continua di informazioni mediche
- richiesta costante di rassicurazioni, che però non riducono l’ansia
Possono comparire comportamenti di evitamento, come evitare persone malate o attività ritenute rischiose. Il disturbo tende a essere cronico, con periodi di miglioramento e ricadute, ma può essere trattato efficacemente con un adeguato supporto psicologico.
Come si tratta il disturbo d’ansia da malattia?
Il disturbo d’ansia da malattia può essere trattato efficacemente con la psicoterapia, in particolare con la terapia cognitivo-comportamentale (TCC). Questo approccio aiuta la persona a comprendere e modificare i pensieri e le convinzioni catastrofiche legate alla propria salute.
Durante il percorso terapeutico, il paziente impara a:
- riconoscere e gestire i pensieri ossessivi sulla malattia
- ridurre ansia e preoccupazione eccessiva per sintomi fisici lievi o normali
- limitare comportamenti di controllo costante e ricerca di rassicurazioni
- affrontare situazioni evitate a causa della paura di ammalarsi
Nei casi in cui siano presenti ansia intensa o sintomi depressivi, il trattamento può essere integrato con il supporto di un medico o psichiatra, valutando l’eventuale uso di farmaci.
Un intervento psicologico strutturato e continuativo permette di interrompere il circolo vizioso tra paura della malattia e attenzione costante al corpo, migliorando significativamente il benessere quotidiano, le relazioni e la qualità della vita.