Cos’è l’ansia da separazione?
L’ansia da separazione è un disturbo che si manifesta quando un bambino prova una paura intensa e persistente all’idea di separarsi dai genitori o da chi si prende cura di lui.
È importante sapere che sentirsi un po’ inquieti nel momento del distacco è fisiologico nei primi anni di vita.
Ma se questa reazione è sproporzionata rispetto all’età o alla situazione, e persiste nel tempo, può indicare un disagio più profondo.
Quali segnali possono indicare la presenza di questo disturbo?
I segnali possono essere diversi e variare in intensità. Di solito un bambino con ansia da separazione:
- Evita in tutti i modi di stare da solo, anche solo per pochi minuti.
- Ha spesso paure irrazionali, come quella che succeda qualcosa di grave a sé o ai propri genitori (incidenti, rapimenti, malattie).
- Mostra sofferenza evidente nei momenti di distacco, ad esempio quando deve andare a scuola o dormire in una stanza diversa.
- Potrebbe avere difficoltà all’addormentamento, chiedendo continuamente la presenza di un adulto finché non si addormenta.
- Quando è lontano da casa, appare triste, agitato, o ha un forte desiderio di tornare indietro, anche se l’ambiente esterno è sicuro o conosciuto.
- In alcuni casi, manifesta sintomi fisici, come mal di pancia, vomito, mal di testa, che non hanno una causa medica ma nascono da uno stato di forte stress.
Quando si può parlare davvero di un disturbo?
Perché si possa diagnosticare un disturbo d’ansia da separazione, è necessario che:
- I sintomi siano presenti da almeno quattro settimane.
- L’esordio avvenga prima dei 18 anni.
- Il disagio sia tale da interferire con la vita quotidiana, creando difficoltà significative a scuola, in famiglia o nelle relazioni sociali.
Da cosa può essere scatenata l’ansia da separazione?
A volte il disturbo emerge dopo un evento stressante o doloroso. Ad esempio:
- La perdita di una persona cara o di un animale domestico.
- Una malattia grave o prolungata, propria o di un familiare.
- Un cambiamento importante, come un trasloco o il passaggio a una nuova scuola.
Questi eventi, se non adeguatamente elaborati, possono diventare terreno fertile per lo sviluppo di un’ansia intensa legata alla paura dell’abbandono o della perdita.
Come si comporta un bambino con questo tipo di ansia?
Chi vive questo disturbo è spesso descritto come molto dipendente, bisognoso di rassicurazioni costanti, a volte introverso o con difficoltà a separarsi fisicamente dalle figure di riferimento.
Talvolta può essere insistente o invadente, ma non per capriccio: questi comportamenti sono espressione di una profonda insicurezza e del bisogno di protezione.
È possibile affrontare e superare questo disturbo?
Con l’aiuto giusto è possibile ridurre l’intensità dell’ansia e favorire una maggiore autonomia emotiva. La psicoterapia può aiutare a comprendere meglio le cause del disagio e a fornire al bambino e alla famiglia strumenti concreti per affrontarlo.
Anche il coinvolgimento dei genitori e degli insegnanti è fondamentale per costruire un ambiente rassicurante e coerente.