Un Disturbo di Personalità è una tipologia di disturbo che incide nella vita della persona a più livelli.  E’ legato a contenuti mentali (pensieri, emozioni) che strutturano le relazioni con le altre persone e l’ambiente in cui una persona vive, tale da stabilizzare e mantenere i suoi aspetti disfunzionali e di sofferenza (Dimaggio, Semerari, 2009)

Nel Disturbo di Personalità esiste un nucleo di caratteristiche psicologiche attorno al quale il funzionamento di un individuo si condensa: vulnerabilità, controllo, abbandono, inadeguatezza; ogni individuo nella sua vita passa da un nucleo all’altro, mostrando modi di reagire alle situazioni di vita discontinue al variare dello stato attivato, e vivendo esperienze caotiche di ansia, rabbia e depressione nella passaggio tra questi stati.

La complessità dei contenuti della mente (pensieri, emozioni, ricordi, sensazioni) e delle loro interazioni rende la personalità un sistema flessibile capace di regolamentarsi, cioè di modificare il proprio funzionamento in modo non prevedibile dalle condizioni di partenza. Ciò significa che la natura della mente è di adattarsi al cambiamento e cambiare lei stessa per fornire il massimo funzionamento possibile date le condizioni presenti. Nascere in una famiglia “patologica” non porta necessariamente alla patologia ma può portare la persona ad irrigidirsi su alcuni tipi di funzionamento che se inizialmente sembrano funzionare rendono la vita nel tempo difficile sia per colui o colei che li possiede sia per coloro che stanno intorno, senza che se ne renda conto.

Questo ci permette di affermare che una personalità sana sarà in grado di evolversi verso equilibri di funzionamento che passano e superano il caos ma non sono definitivi, mentre una personalità disfunzionale oscillerà caoticamente da uno stato di funzionamento all’altro o si fisserà su un tratto immodificabile.

Si distinguono 10 tipi di disturbi di personalità (cliccare sul disturbo per saperne di più):

Ogni disturbo è caratterizzato da una serie di modalità stabili di vedere se stessi, il mondo e le relazioni con le altre persone significative che genera sofferenza alla persona o a coloro che con lei interagiscono.