L’insoddisfazione cronica è quella sensazione che si prova quando si desidera qualcosa, ma non si sa nemmeno cosa. E’ la sensazione di qualcosa che ci manca e non ci permette di essere sereni e soddisfatti dei nostri risultati e della nostra vita. Può essere un sottofondo onnipresente della tua vita o può apparire sporadicamente, fa parte della condizione umana. Definiamo quindi alcuni motivi comuni per cui ci troviamo in balia dell’insoddisfazione cronica, così da comprenderla e meglio affrontarla.

Pensi che dovresti essere costantemente felice

Se pensi che dovresti essere sempre felice, soffrirai regolarmente di insoddisfazione. La felicità costante non è realistica e nemmeno appropriata.  Concediti invece di sentire secondo le circostanze del momento presente. I sentimenti – inclusa la felicità, la tristezza e l’insoddisfazione – vanno e vengono secondo ciò che ci sta accadendo.

Applichi standard irrealistici verso te stesso

Avere criteri troppo rigidi per giudicare il tuo rendimento, o fissare obiettivi che non si basano su standard realistici, favoriscono un’insoddisfazione ricorrente… ma fortunatamente possiamo cambiare tali credenze del passato e quindi anche il comportamento corrispondente.

L’insoddisfazione è la tua unica forma di motivazione

È preferibile essere motivati dall’amore, dal desiderio o dalla gioia piuttosto che dall’insoddisfazione, che inevitabilmente ci mette difronte a pensieri e sentimenti negativi.

Soffri di “paragonite”

Di solito tendiamo a confrontarci con gli altri, ma quando il confronto diventa uno stile di vita, allora ci assicuriamo un’eterna insoddisfazione rispetto ad alcuni nostri aspetti/abilità, etc. Rendiamoci conto che paragonare le persone è un pò come paragonare arance con mele, o con pesche.

Sei arrabbiato

A volte l’insoddisfazione è solo una manifestazione della rabbia. La cosa migliore da fare con la rabbia è riconoscerla e cercare i modi positivi e funzionali per esprimerla. La rabbia è una potente forza vitale, che ribolle e dice di combattere per qualcosa di meglio! Lascia che ti guidi, lascia che crei, lascia che migliori i risultati…

L’insoddisfazione ti fa sentire amato

Questo è un motivo enorme che mantiene viva l’insoddisfazione cronica e di solito è completamente inconscio. Per alcuni di noi, il modo più rapido per avere l’attenzione fin da bambini è stato quando eravamo in difficoltà, tristi o a disagio; mentre per il  resto del tempo venivamo in gran parte ignorati. Così, abbiamo imparato che il modo per sentirsi amati, essere visti e ascoltati, era soffrire, essere tristi, etc. Questo vale anche per te? Ti ritrovi regolarmente a brontolare, lamentarti soprattutto coi tuoi cari, anche se le cose non sono poi così male? Se stai rispondendo “Sì”, probabilmente hai appena acquisito un po’ di consapevolezza che ti darà l’iniziale potere di cambiare il modo in cui sei con te stesso e i tuoi cari. Chiedi quello di cui hai bisogno, piuttosto che vivere nell’insoddisfazione!

L’obiettivo non è quello di liberarsi da sentimenti difficili, ma di essere più consapevoli di sé nei momenti di confusione e insoddisfazione, ascoltare i propri sentimenti, senza esserne sopraffatti. Impara ad incanalare l’energia dell’insoddisfazione cronica, per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi e desideri.

 

Articolo a cura della Dott.ssa Roberta Menotti

Articolo tratto da http://www.drdebracampbell.com/understanding-dissatisfaction/